Niacinamide, pantenolo e peptidi insieme al retinale: perché stanno bene insieme

I peptidi del Retinal Booster Dr.Luvion

Sì, niacinamide e retinale si possono usare insieme. Anzi, stanno meglio insieme che da soli. Lo stesso vale per pantenolo e peptidi. Sono i quattro ingredienti del Retinal Booster, e ognuno ha un compito preciso: uno lavora, due proteggono, uno continua il lavoro dopo. Ecco cosa fa ciascuno, cosa si può abbinare al retinale e cosa invece va tenuto a distanza.

Il retinale lavora

Il retinale è la forma di vitamina A che la pelle capisce quasi subito. Dice alle cellule di rinnovarsi: via quelle vecchie, pori liberi, grana liscia, e più in profondità stimola la naturale produzione di collagene. È forte. E proprio perché è forte, da solo seccherebbe. Cos'è e come funziona lo trovi in Retinale: cos'è, a cosa serve e come si usa.

La niacinamide protegge e uniforma

La niacinamide è la vitamina B3. Sulla pelle fa tre cose: rinforza la barriera che trattiene l'acqua, calma il rossore, e uniforma il tono regolando il sebo e le macchie. Messa insieme al retinale, gli fa da cuscinetto: la pelle sopporta meglio il lavoro di rinnovamento, e in più i pori si vedono meno. È il motivo per cui la domanda «retinolo e niacinamide si possono usare insieme?» ha una risposta sola: sì, e nella stessa formula è ancora meglio.

Retinale, niacinamide e pantenolo: pasta gialla, polvere bianca e goccia di gel

Il pantenolo calma e idrata

Il pantenolo è la provitamina B5. Trattiene l'acqua nella pelle e lenisce: è quello che fa la differenza tra «tira un po'» e «mi ha spellata». Nel Retinal Booster è allo 0,8%, in alto nell'INCI, quindi in dose reale. Insieme alla glicerina, che sta in terza posizione, forma la base idratante che permette di usare il retinale puro allo 0,3% senza doverlo temere.

I peptidi continuano il lavoro

I peptidi sono piccoli messaggeri: insieme al retinale, stimolano la naturale produzione di collagene, quello che tiene su la pelle. Il retinale dà la sveglia, i peptidi tengono il cantiere aperto. È da loro che arriva il risultato più lento e più visto, la compattezza dell'ovale, tra le 8 e le 12 settimane. Nel Retinal Booster c'è un complesso di peptidi, il Matrixyl 3000, insieme all'adenosina, che lavora nello stesso senso.

Cosa si può abbinare al retinale

  • Acido ialuronico: sì, sempre. È idratazione, non un attivo che compete.
  • Crema idratante: sì, dopo il retinale (e prima, se la pelle è sensibile).
  • Protezione solare: obbligatoria, la mattina.
  • Ceramidi, centella, aloe: sì, sono tutti lenitivi.
Retinal Booster Dr.Luvion con i suoi ingredienti: retinale, niacinamide e pantenolo

Cosa non usare la stessa sera

  • Acidi esfolianti (glicolico, salicilico, lattico): esfoliano già; sommati al retinale irritano. Usali in un'altra sera, o la mattina con protezione solare.
  • Vitamina C pura (acido ascorbico): meglio la mattina, sotto la protezione solare.
  • Altri retinoidi: uno alla volta.
  • Perossido di benzoile: inattiva la vitamina A.

Domande frequenti

Retinolo e niacinamide insieme: sì o no?

Sì. La niacinamide rende la vitamina A più tollerabile e uniforma il tono. Vale per il retinolo e ancora di più per il retinale.

Retinale e vitamina C si possono usare insieme?

Non la stessa sera, se la vitamina C è pura. Vitamina C la mattina, retinale la sera.

I peptidi servono davvero?

Sì, ma con tempi lunghi: lavorano sulla compattezza, che si vede a due o tre mesi. Da soli fanno poco; dopo il retinale, che ha già svegliato la pelle, fanno molto di più.

Pantenolo e retinolo insieme?

Sì. Il pantenolo è il classico lenitivo che si mette accanto a un retinoide per evitare che la pelle tiri.